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Un vocabolario completo di tutti i termini ortodontici.

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Un vocabolario completo di tutti i termini ortodontici.

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»Affollamento (deficit di spazio in arcata)

Si parla di Affollamento quando si ha una differenza in negativo tra lo spazio disponibile nell'arcata alveolare e lo spazio richiesto per allineare i denti.

»Agenesia

Assenza congenita di un dente.

»Analisi cefalometrica

»Analisi della dentatura mista

»Anchilosi dentale

L'anchilosi dentale è un'anomala immobilità, unione o fusione tra i denti e l'osso alveolare. Nel caso di un dente anchilosato, lo spazio

»Analisi di Bolton o Indice di Bolton

L'indice di Bolton è un rapporto tra la grandezza dei denti inferiori e quella dei denti superiori.

»Ansa

L'ansa non è altro che una molla ortodontica che può essere di varie forme e configurazioni. Essa si usa in campo ortodontico e ha molteplici funzioni a seconda dei risultati che si vogliono ottenere, per esempio:

»Apnea Notturna Ostruttiva (OSA)

L'apnea notturna ostruttiva è un'anomalia respiratoria che si manifesta durante il sonno, caratterizzata dal collasso ripetuto delle vie aeree superiori, che causa:

»Apparecchio

Dispositivo usato per azioni funzionali, diagnostiche e/o terapeutiche. Esistono in ortodonzia diversi tipi di apparecchi a seconda della diagnosi e del tipo di trattamento decisi per il paziente.

»Ancoraggio

Si definisce ancoraggio, quel fenomeno che interessa delle zone che forniscono resistenza alle forze di reazione generate come conseguenza indesiderata dell'attivazione di un apparecchio ortodontico. Esistono diversi tipi di ancoraggio:

»Apparecchio di Frankel

(Regolatore di funzione). Gruppo di apparecchi funzionali ideati da R. Frankel per correggere le malocclusioni (VEDI MALOCCLUSIONI), favorendo la maturazione, l'attività, la riprogrammazione del sistema neuromuscolare orofacciale. Esistono quattro tipi di regolatori di funzioni:

»Apparecchio di Hawley

»Apparecchio di Herbst

»Apparecchio di Schwarz

Apparecchio rimovibile utilizzato per ottenere l'espansione dell'arcata dentale mascellare e/o mandibolare. L'apparecchio è costituito da una placca di resina a forma di

»Apparecchio 2x4

Apparecchio fisso parziale che comprende solo i due primi molari e i quattro incisivi permanenti. Il 2x4 viene spesso utilizzato per il

»Apparecchio fisso

Apparecchio cementato o incollato ai denti e che non può quindi essere

»Apparecchio fisso/rimovibile

Apparecchio normalmente fissato ai denti, che può essere rimosso dal clinico per adattarlo e poi reinserirlo,

»Apparecchio funzionale di III classe

Quando si individua in un paziente in crescita , l'appartenenza alla III classe dentale (VEDI CLASSI DENTALI), si cerca di correggere il deficit di sviluppo mascellare e/o

»Apparecchio Hyrax (espansore palatale rapido "igienico")

Tipo più comune di espansore mascellare rapido fissato su bande. L'apparecchio ha una struttra interamente costruita in acciaio o

»Apparecchio ortodontico

Ogni dispositivo utilizzato per prevenire, intercettare e/o correggere i vari tipi di malocclusione, malposizione e disfunzione dei denti e delle strutture correlate.

»Apparecchio ortopedico

Qualsiasi dispositivo utilizzato per prevenire, intercettare e/o correggere un errato rapporto fra i mascellari e le diverse alterazioni funzionali,

»Arco di utilità

Arco continuo mascellare o mandibolare, che non include i canini e/o i premolari usato per ottenere il livellamento dell'arcata e il raddrizzamento dei molari.

»Arco linguale

L'arco linguale è un arco singolo di grosso calibro, posizionato nell'arcata inferiore e attaccato a bande sui primi molari permanenti. Può essere fisso o rimovibile.

»Articolazione

L'articolazione è un punto di unione tra due o più ossa. Tra le tante ricordiamo l'articolazione craniomandibolare (detta anche articolazione temporomandibolare).

»Articolazione temporomandibolare (ATM)

L'articolazione temporomandibolare è un'articolazione capace sia di movimenti di scorrimento (traslazione) che di movimenti di rotazione. Essa è costituita dal condilo (protuberanza arrotondata all'estremità di un osso che permette a quest'ultimo...

»Attivatore, apparecchio funzionale

Primo apparecchio funzionale rimovibile, sviluppato da Andresen. Il termine Attivatore indica una serie di apparecchi funzionali utilizzati per correggere malocclusioni di classe II, caratterizzate almeno in parte da un deficit di sviluppo mandibolare. Essi producono ....

»Bionator

Il Bionator è un tipo di attivatore proposto negli anni '50 da W. Balters. Il suo disegno è molto meno voluminoso rispetto...

»Bruxismo

Attività parafunzionale diurna o notturna, che implica il serrare, digrignare e stringere i denti. Il bruxismo è una causa frequente di abrasione dentale, ipertrofia muscolare, dolore e affaticamento e danno ai tessuti di supporto. E' inoltre spesso associato...

»Centro di crescita

Il centro di crescita è la sede in cui la crescita avviene in modo indipendente, geneticamente controllata, contrapposta ad un sito di crescita che è soltanto una...

»Centro di resistenza (CRes)

Secondo l'analisi matematica, il Centro di Resistenza è un punto di un corpo in cui si concentra la resistenza al movimento. Per un corpo libero in uno spazio non gravitazionale, questo punto coincide con il centro di massa. ...

»Classificazione di Angle

Classificazione della malocclusione introdotta da E. H. Angle che si basa sulla relazione antero-posteriore dei primi molari permanenti superiori e inferiori. Questo tipo di classificazione si basa

»Classificazione in base alle divisioni

»Curva di Spee

Curva sul piano sagittale, lungo le cuspidi e i margini incisali dei denti inferiori. La convessità della curva di Spee è rivolta inferiormente. (...)

»Cuspide

Eminenza di forma conica, appuntita o arrotondata, vicino o alla superficie occlusale dei denti posteriori e sulla superficie (...)

Non ci sono termini per questa lettera

»Elastici

Anelli flessibili solitamente costituiti da materiale elastomerico, utilizzati per produrre forze per il movimento dentale. In base al loro scopo, localizzazione ed orientamento sono classificati come segue:

»Elastici asimmetrici

Varie combinazioni di elastici intermascellari (per es. elastici di Classe III da un lato ed elastici di Classe II dall'altro), utilizzati per correggere asimmetrie (...)

»Elastici di Classe II

Elastici intermascellari che si estendono mono o bilateralmente, dal versante anteriore dell'arcata dentale mascellare al versante posteriore di quella mandibolare (...)

»Elastici di classe III

Elastici intermascellari con orientamento opposto a quelli di Classe II (dall'area anteriore dell'arcata dentale mandibolare all'area posteriore di quella mascellare). Come nel caso degli elastici di Classe II, (...)

»Elastici diagonali anteriori

Elastici intermascellari anteriori che attraversano la linea mediana (si estendono dal canino mascellare destro all'incisivo laterale mandibolare sinistro), (...)

»Elastici intermascellari

Elastici tra i denti mascellari e mandibolari, per la coordinazione sagittale, trasversale o verticale delle arcate, o una combinazione di queste. (...)

»Elastici intramascellari

Trazione classica tra denti o gruppi di denti della stessa arcata. Per esempio, (...)

»Elastici per il morso incrociato (criss-cross)

Elastici che si estendono dal versante palatale (linguale) di uno o più denti mascellari, al versante buccale di uno o più denti mandibolari (o il contrario), (...)

»Elastici separatori

Anello elastomerico di vari spessori posizionato attorno al punto di contatto per creare la separazione necessaria fra i denti. L'anello elastomerico viene stirato utilizzando particolari pinze o (...)

»Elastici transpalatali

Forma di trazione elastica intramascellare che si estende attraverso la volta palatina (per es. tra due cleats linguali sulle bande dei secondi molari) nel tentativo di (...)

»Elastici verticali ("a box", "a triangolo")

Elastici intermascellari in varie configurazioni con lo scopo di estrudere i denti. Sono utilizzati per contribuire alla rifinitura (migliorare l'interdigitazione) negli stadi finali (...)

»Eruzione dentale

Movimento di un dente, durante gli stadi finali dell'odontogenesi, in direzione assiale e occlusale, dalla sua posizione di sviluppo all'interno del mascellare (cripta) fino alla sua posizione finale funzionale sul piano occlusale. Il movimento eruttivo del dente comincia subito dopo (...)

»Eruzione ectopica

Eruzione di un dente in posizione anomala. In dentatura permanente, questa condizione si verifica molto spesso a livello (...)

»Eruzione forzata

Applicazione di trazione ortodontica per guidare un dente non erotto o impattato (...)

»Eruzione guidata

Sequenza pianificata di estrazioni selettive e programmate nel tempo di denti decidui (...)

»Esfoliazione

Perdita fisiologica del dente deciduo che precede l'eruzione del suo successore

»Espansione mascellare (palatale) lenta (SME, SPE)

Metodo per incrementare l'ampiezza dell'arcata dentale mascellare utilizzando un apparecchio rimovibile superiore che di solito presenta una vite di espansione sulla (...)

»Espansione mascellare (palatale) rapida (RME, RPE)

Metodo per aumentare l'ampiezza dell'arcata mascellare tramite l'apertura della sutura mediana del palato ottenendo un certo grado di espansione scheletrica. Il metodo, divulgato da A. J. Haas, implica l'utilizzo di un'apparecchiatura fissa mascellare (cementata o incollata) di vari disegni (...)

»Esposizione chirurgica (di un dente)

Scopertura chirurgica di un dente non erotto o incluso, che può richiedere un lembo mucoso con o senza rimozione (...)

»Estrazioni seriali

Sequenza programmata di estrazioni selettive dei denti decidui e successivamente permanenti, al fine di correggere precocemente un affollamento severo e facilitare l'eruzione dei denti rimanenti in posizioni migliori. Una stretta supervisione (...)

»Estrazioni/non estrazioni

Tema a lungo dibattuto in ortodonzia, sull'opportunità e la necessità di eseguire estrazioni di denti permanenti (...)

Non ci sono termini per questa lettera

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»Herbst

Apparecchio funzionale fisso a supporto dentale. Ideato agli inizi del 1900 e riproposto intorno agli anni '70, è stato uno dei primi tentativi per ottenere il "salto del morso"

»High Angle patient - Faccia iperdivergente

Termine generico utilizzato per descrivere un paziente con un tipo di crescita prevalentemente verticale, un'altezza facciale inferiore elevata ed un piano mandibolare ripido.

»Impattamento di un dente

Mancata eruzione di un dente, solitamente dovuta ad insufficienza di spazio(...)

»Impianto

Materiale alloplastico chirurgicamente posizionato nel corpo. In odontoiatria, gli impianti sono posizionati (...)

»Impianto endosseo

Impianto posizionato all'interno dell'osso mandibolare o mascellare che sporge dalla mucosa orale che ricopre la cresta edentula.

»Impianto ortodontico

Impianto utilizzato durante il trattamento ortodontico come ancoraggio per il movimento ortodontico. Gli impianti possono essere posizionati nel processo alveolare, nel palato duro anteriore, nell'area retromolare ecc. (...)

»Impronta

Impronta negativa precisa dell'arcata mascellare o mandibolare e delle strutture circostanti, da cui può (...)

»Indice di Ballard and Wilie

Indice utilizzato in dentatura mista perchè permette di prevedere la dimensione che avranno il canino ed i due premolari non ancora erotti, che si leggono sul lato destro della tabella, riportata qui sotto, a partire dalla somma dei diametri mesio-distali (...)

»Indice di irregolarità di Little

Pubblicato nel 1975 ad opera del prof Robert Little dell’Università di Seattle Washington ( The irregularity index: a quantitative score (...)

»Indice di Peck

L'indice di Peck è il parametro che permette, per mezzo della valutazione proporzionale delle misure mesio-distali e vestibolo-linguali degli incisivi inferiori, di definire la possibilità di eseguire o meno lo (...)

»Iperdivergenza

Complici le classificazioni presenti in letteratura può esistere una certa confusione fra iperdivergenza ed openbite. (...)

»Ipodivergente

Modello facciale caratterizzato da relativo parallelismo dei piani scheletrici (mandibolare, occlusale e palatale), in relazione fra loro o con la base cranica (...)

»Ipodontia

Assenza congenita di uno o più denti, non di tutti.

»Jusper Jamper

Dispositivo funzionale. Non è altro che una versione flessibile dell'apparecchio di Herbst. Assieme ad altri dispositivi fissi, esso viene usato per correggere le malocclusioni di classe II.

Non ci sono termini per questa lettera

»Leeway space

Differenza tra la somma dei diametri mesio-distali del canino, del primo e secondo molare decidui in ciascun quadrante e dei loro successori (canino permanente, primo e secondo premolare).

»Lip Bumper

Apparecchio ortodontico intraorale rimovibile costituito da un filo in acciaio che talvolta può presentare un cuscinetto in resina o plastica. Le sue estremità vengono inserite nelle cannule dei primi o secondi molari permanenti inferiori.

»Livellamento

Fase del trattamento ortodontico con lo scopo di appiattire la curva di Spee, fino a che le creste marginali di tutti i denti nell'arcata si trovino sullo stesso piano orizzontale. Illivellmaneto si riferisce alla correzione sul piano verticale.

»Lussazione di un dente

Distacco parziale o completo di un dente dal suo alveolo

»Malocclusione di classe I

Questo tipo di malocclusione definito anche neutrocclusione, si individua quando il solco vestibolare del primo molare

»Malocclusione di classe II

»Malocclusione di classe III

»Mancanza di occlusione (non-occlusione)

Situazione in cui i denti non si trovano in massimo contatto con i rispettivi antagonisti in occlusione abituale. La mancanza di ...

»Mantenitore di spazio

»Mantenitore di spazio "distal shoe"

Mantenitore di spazio fisso, indicato soprattutto quando viene perso un secondo molare deciduo (solitamente mandibolare), prima dell'eruzione del ...

»Mantenitore di spazio a "banda e anse"

»Mantenitore di spazio a "banda e barra"

»Mantenitore di spazio ad arco linguale

Arco linguale indicato per il mantenimento dello spazio quando mancano più denti posteriori decidui e sono erotti gli ...

»Maschera Facciale - Trazione extra orale inversa

Dispositivo extraorale che utilizza come punti di ancoraggio

»Meccanica di classe I

»Meccanica di classe II

»Meccaniche di classe III

»Mentoniera

La mentoniera è un apparecchio ortopedico extraorale costituito da un appoggio mentoniero e una cuffia simile a (...)

»Misurazioni cefalometriche

Misurazioni cefalometriche dei tessuti duri:

»Modelli da Museo

Modelli colati in gesso bianco utilizzati per la diagnosi ed il piano di trattamento. I modelli di studio sono parte ...

»Molla a dito

»Molla a z (ricurva)

»Molla chiusa

»Molla di Coffin

»Molla di raddrizzamento

»Molla di torque

»Momento

»Morso a forbice (scissor bite)

Il morso a forbice si verifica quando diversi denti adiacenti posteriori si sovrappongono verticalmente in ...

»Morso aperto

Il morso aperto è un tipo di malocclusione ereditaria, di sviluppo o acquisita in cui viene a mancare:

»Morso coperto

»Morso crociato (cross bite)

Le arcate dentarie si rapportano l'una all'altra come il coperchio con la propria scatola (il coperchio rappresenta l'arcata superiore, mentre la scatola l'arcata inferiore). Quando ...

»Morso crociato anteriore

»Morso crociato funzionale

»Morso testa a testa

Non ci sono termini per questa lettera

»Occlusione ideale

»Oligodontoia

»Ortopedia funzionale

»Ossificazione encondrale

»Ossificazione intramembranosa

»Osso alveolare

»Osso basale

Osso che si trova al di sotto, sostiene ed è in continuità con il processo alveolare.

»Osso compatto

orzione esterna dura di osso, che nonostante l'aspetto solido, presenta microscopicamente spazi (lacunae) e tunnel intercomunicanti (canaliculi) rispettivamente occupati da osteociti e dai loro processi. La matrice consiste di strati (lamellae) ...

»Osso corticale

»Ostruzione nasale

»Overbite

»Overjet

»Palato

Struttura che serve come tetto della cavità orale e pavimento della cavità nasale ...

»Paradenti

»Parodontopatia

»Parestesia

Sensazione diminuita o alterata, come bruciore, formicolio, prurito, intorpidimento; reperto frequente dopo chirurgia ortognatica. (...)

»Percorso di eruzione

»Perdita di ancoraggio

»Perdita precoce

»Perno

Ausiliario ortodontico, a forma di T, usato soprattutto nella tecnica di Begg e nelle sue varianti. (...)

»Piano di rialzo

»Piano di trattamento

»Pieghe sull'arco

Deformazioni locali permanenti di un arco, che modificano la sua direzione e/o orientamento rispetto all'originale. Le pieghe sono aggiunte su un arco per diverse ragioni. Alcune pieghe vengono effettuate senza lo scopo di generare alcuna forza (...)

»Propulsore

»Quad-Helix

Dispositivo ortodontico fisso interamente costruito in filo. Generalmente ilsuo disegno prevede un filo in acciaio inossidabile 0,91 mm contenente quattro (...)

»Radice

Parte di dente coperta da cemento, che si estende dal colletto all'apice del dente. (...)

»Radiografia panoramica (ortopantomografia)

»Rapporto forza/deflessione

Caratteristica meccanica delle molle e dei fili ortodontici che descrive l'interdipendenza della grandezza delle forza generata e dell'entità della deflessione (deformazione, attivazione). (...)

»Recessione gengivale

»Relazione centrica (RC)

Termine gnatologico usato in odontoiatria per molti anni, specialmente in protesi (...)

»Resezione radicolare (apicectomia)

Rimozione chirurgica di una porzione della radice di un dente. In genere è attuata in denti (...)

»Respirazione orale

Abitudine a respirare prevalentemente attraverso la cavità orale, tradizionalmente associata con alcune modificazioni dentofacciali sfavorevoli e conseguenti a malocclusioni. (...)

»Retainer

E' uno dei dispositivi di contenzione (VEDI CONTENZIONE) più usati. E' un'apparecchio rimovibile,

»Retainer a molla (Spring retainer, Retainer di Barrer)

Apparecchio rimovibile mascellare o mandibolare, proposto da H. G. Barrer nel 1975. Oggi è principalmente usato l'apparecchio mandibolare. Consiste di un unico filo in acciaio inossidabile (da 0,022 inch (0,56 mm) a 0,029 inch (74mm) di diametro), (...)

»Retainer circumferenziale (Wraparound retainer)

Tipo di retainer rimovibile talvolta preferito a quello di Hawley, soprattutto per l'arcata mascellare, nei casi di occlusione (...)

»Retainer di Hawley

Uno dei dispositivi di contenzione più comunemente utilizzati, introdotto da Hawley (1919). E' un apparecchio rimovibile, costruito in resina acrilica, che può ricoprire completamente la mucosa del palato duro o solo parte di essa (disegno a "ferro di cavallo").

»Retainer di Van der Linden

Retainer tipo Hawley introdotto da F. P. G. M. van der Linden, con un arco labiale modificato in filo di acciaio inossidabile di ...

»Retainer fisso

Retainer cementato o incollato ai denti che non può essere rimosso dal paziente.

»Retainer linguale incollato

Filo incollato alla superficie linguale dei denti subito prima o dopo la rimozione degli apparecchi ortodontici, per mantenere la posizione corretta. I retainers linguali incollati sono frequentemente utilizzati nella zona anteriore inferiore, per una ritenzione a lungo termine allo scopo di prevenire un affollamento tardivo degli incisivi mandibolari.

»Retainer tipo Essix

Retainer rimovibile trasparente stampato, in copoliestere termoplastico, che ricopre i denti di una o di entrambe le arcate, da canino a canino. (...)

»Retrazione canina

Movimento del canino in direzione distale, in genere nello spazio di estrazione. La retrazione singola dei canini è spesso eseguita con lo scopo di (...)

»Rialzo dell'occlusione

Incremento dell'altezza facciale inferiore attraverso l'estrusione dei denti posteriori. Questo può essere ottenuto per esempio, (...)

»Salto del morso

»Sbandaggio

»Schisi craniofacciali

»Sei chiavi dell'occlusione

»Separatore

»Sigillante

»Slot del bracket

»Sorriso gengivale

»Sovraeruzione

»Splint

»Splintaggio (dei denti)

»Spring Aligner

Forma attiva dello spring retainer utilizzato in pazienti con recidiva post ortodontica, o in individui non trattati, per correggere un lieve affollamento (...)

»Stripping interprossimale

Riduzione dell'ampiezza mesiodistale dei denti tramite la rimozione di smalto interprossimale. Questa procedura può essere ottenuta per mezzo di strisce abrasive manualmente o meccanicamente, oppure dischi abrasivi su manipolo, (...)

»Tartaro

»Tecnica ortodontica

»Tie-back

»Torque

»Trattamento ortodontico intercettivo

Intervento negli stadi iniziali di un problema per ridurre la sua gravità o i possibili futuri effetti dannosi ed eliminare le sue cause. Si può effettuare in fase di dentautra decidua o di transizione e può includere riposizionamento di denti in eruzione ectopica, estrazioni (...)

»Trazione extra orale

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»Vite per espansione

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